Implementazione

Il progetto raggiungerà i suoi obiettivi con la realizzazione di una metodologia di lavoro integrato che combina l’analisi teorica con la ricerca qualitativa e le attività pratiche, basata su un approccio partecipativo e bottom-up, che significa coinvolgimento attivo – in qualsiasi momento – di tutti i soggetti interessati, siano essi partner del progetto o soggetti esterni.

Inoltre, i partner del progetto sono stati selezionati come portatori di esperienze concrete nei settori specifici in cui questa azione intende intervenire, quindi contribuiranno direttamente al progetto con le loro competenze in materia di finanza sociale e propensione ad investire delle imprese sociali.

Anche le reti locali verranno attivate, quelle cui ciascun partner appartiene, cercando di coinvolgere le autorità locali, le organizzazioni che operano nelle aree di interesse del progetto e le diverse parti interessate, e per iniziare la diffusione delle informazioni sul progetto, anche cercando di individuare altre buone pratiche.

Durante la vita del progetto le attività saranno sviluppate come segue:

   FASE DI RICERCA

E’ divisa in due parti principali: 1) analisi del contesto economico e finanziario a livello locale e nazionale, con alcune prove sulle migliori pratiche europee; 2) analisi dei gap finanziari delle cooperative sociali (attraverso questionari e interviste con i rappresentanti delle cooperative sociali). L’integrazione delle due parti, documentale e la ricerca empirica permetterà di avere un quadro globale al fine di progettare un corso di formazione più vicino alle esigenze e alle aspettative delle cooperative sociali attive sul territorio.

   ATTIVITA’ DI FORMAZIONE

Come accennato prima, il corso di formazione sarà progettato a partire dai risultati di analisi operata nella prima fase, quindi con il supporto di AICCON anche nella ricerca di esperti esterni per ogni singolo soggetto da trattare. L’attività di formazione avrà due focus principali: uno dedicato all’impatto sociale, reporting e soluzioni legate alla comunicazione per le imprese sociali, l’altro dedicato al finanziamento (grant/prestito/ patrimonio netto-strumenti ibridi) e alla pianificazione strategica del business, per aumentare la disponibilità di investimento delle cooperative sociali, con project work sul piano industriale. Quindi il modello di formazione raccoglierà i metodi e le migliori pratiche che emergono dalla ricerca, ma anche per colmare le lacune formative riguardanti gli aspetti finanziari e gestionali.

   ATTUAZIONE DEL SERVIZIO DI CONSULENZA

Subito dopo la chiusura delle attività di formazione sarà elaborato un piano per strutturare il nuovo servizio di consulenza dedicato alle cooperative sociali, al fine di aumentare la loro propensione ad investire. Questo servizio fornirà collegamenti con gli investitori sociali (una banca dati sarà realizzata seguendo le indicazioni della ricerca), il supporto nella elaborazione di idee progettuali, mentoring nella revisione strategica dei modelli di business, il supporto per la misurazione dell’impatto sociale e reporting e nel design della strategia di raccolta fondi. Banca Prossima sosterrà una risorsa interna di Legacoop Romagna nella definizione dei servizi da fornire e nella valutazione di strumenti utili per raggiungere gli obiettivi di questo nuovo servizio di “finanza sociale”.

   DIFFUSIONE E COMUNICAZIONE

Saranno perseguiti attraverso l’organizzazione di seminari, alla fine del progetto – ultimi 4 mesi – saranno organizzati dal consorzio alcuni eventi per presentare le diverse fasi del progetto (i risultati della fase di ricerca, il percorso di formazione realizzati e il servizio di consulenza). Il piano di disseminazione prevede anche la progettazione di un sito web dedicato – con una pagina Facebook collegata – contenente tutte le informazioni ei documenti prodotti durante il ciclo di vita delle azioni.